Marmellata, Confettura e Composta…
Ma Qual'È La Differenza?
Passeggiando tra gli scaffali del supermercato mi hanno colpito dei coloratissimi barattoli di marmellate, mi sono avvicinato e ho iniziato a guardare attentamente quelle confezioni invitanti.
Stavo scegliendo quale gusto comprare, quando ho notato che in alcuni barattoli era presente la parola “marmellata”, mentre in altri “confettura” e in altri ancora “composta”.
Sono rimasto davanti a quelle parole per qualche minuto, cercando di ricordare la differenza, ma niente, non mi veniva in mente proprio niente!
Mi sono detto: “che strano, tutte le persone che sento parlare di questo prodotto, usano sempre la parola marmellata. Nessuno dice ho fatto la confettura o la composta di frutta a casa! Eppure qui usano queste strane parole…”
Quindi ho preso il telefono e ho cominciato a chattare con ChatGPT e questo è quello che ho imparato:
La differenza principale tra marmellata, confettura e composta non è nel prodotto in sé, ma sta nella quantità di frutta e zucchero usati.
Marmellata
- Definizione legale: Si fa solo con gli agrumi (arance, limoni, mandarini, pompelmi, cedri e bergamotti).
- Quantità di frutta: Deve contenere almeno il 20% di agrumi.
- Zucchero: Ha una percentuale alta di zuccheri aggiunti.
Confettura
- Definizione legale: Si fa con tutti gli altri tipi di frutta (albicocche, fragole, pesche, ciliegie, ecc.) o con gli ortaggi.
- Quantità di frutta: Deve contenere almeno il 35% di frutta (che sale al 45% nel caso della "confettura extra").
- Zucchero: La quantità di zuccheri e frutta rispetta precise regole di legge per garantire la conservazione.
Composta
- Definizione: È un prodotto con una altissima percentuale di frutta (di solito superiore al 65%).
- Zucchero: Ha pochissimi zuccheri aggiunti, spesso solo quelli naturali della frutta.
- Consistenza: Risulta molto morbida, omogenea e frullata.
Capito? In Italia questa differenza è definita dal Decreto Legge 50 del 2004 e modificata nel 2024 per avere una maggiore quantità di frutta presente nel prodotto finale.
Ma in realtà l’Italia non è l’unico paese ad avere questa distinzione, perché lo stivale ha semplicemente applicato le direttive Europee del 2001 e del 2024.
Com’è la situazione con questo prodotto nel tuo paese?
C’è anche una differenza importante tra marmellata e altri prodotti simili?
Nel tuo paese ci sono regole come queste?
PS: comunque voglio precisare che non sono un grande goloso di marmellate o confetture, infatti li ho assaggiati tutti, ma nessuno di quei barattoli mi è piaciuto particolarmente, eccetto la confettura fatta con i fichi pugliesi, che è una cosa indescrivibilmente deliziosa!
Credo che voglio tornare al supermercato per comprarne ancora.
Se ti piace la marmellata, parliamone a lezione!



