I Verbi Pronominali
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I verbi pronominali sono verbi che hanno anche dei pronomi (riflessivi, ne, ci), anche se questi pronomi non necessariamente hanno un significato appropriato (es: indicano un luogo, una quantità o una reciprocità ).
Questi verbi pronominali sono molto usati soprattutto nella lingua parlata.
Alcune volte è possibile sostituire un verbo pronominale con un altro verbo e mantenere lo stesso significato, altre volte no.
Per esempio il verbo andarsene, può essere sostituito con andare via, mentre il verbo esserci no.
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Es1: Leo se ne va / Leo va via.
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Es2: a Roma c’è il fiume Tevere (non è possibile dire a Roma è il fiume Tevere).
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ATTENZIONE: spesso questi verbi pronominali sostituiscono una preposizione con un complemento diretto / oggetto.
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Es1: chi parla con/a Luca?
CI parlo io (con lui).
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Es2: chi parla di storia?
NE parlo io (di questo soggetto).
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Alcuni tra i verbi pronominali più importanti sono:
andarsene (andare via)
esserci (essere in un posto)
pensarci (pensare a qualcosa)
parlarne (parlare di qualcosa)
parlarci (parlare con qualcuno)
dubitarne (dubitare di qualcosa)
permettersene / permetterselo (permettersi qualcosa)
abituarsene (abituarsi di qualcosa)
fregarsene (non preoccuparsi di qualcosa)
importarsene (preoccuparsi di qualcosa)
dimenticarsene (dimenticarsi di qualcosa)
e molti altri!
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Esempi:
1 – Marco è stato licenziato, ma non gliene importa niente
2 – non ho ancora organizzato il viaggio, ma devo pensarci dopo pranzo
3 – ho comprato una macchina nuova e ho bisogno di tempo per abituarmene
4 – non hai fatto gli auguri a Marzia? Come hai potuto dimenticartene?
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Tutto chiaro? Se hai domande, parliamone a lezione!



